Omicidio Meredith Kercher: Giuliano Mignini parla di un altro uomo
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Omicidio Meredith Kercher, spunta una testimonianza: “C’era un altro uomo”

Meredith Kercher

Una nuova testimonianza nel caso dell’omicidio Meredith Kercher potrebbe cambiare tutto diversi anni dopo il delitto.

Alcuni mesi fa si era parlato di un nome nuovo che sarebbe potuto entrare in scena sul caso dell’omicidio Meredith Kercher. Adesso, a distanza di tantissimi anni, ecco una testimonianza che parlerebbe della presenza di un altro uomo nella casa dove si è verificato il delitto della ragazza avvenuto a Perugia e che nel 2007 sconvolse l’opinione pubblica.

un uomo della polizia scientifica analizza la scena del crimine

Omicidio Meredith Kercher: la nuova testimonianza

A distanza di ormai tantissimi anni dall’omicidio Meredith Kercher, la studentessa inglese trovata morta nel suo appartamento di via della Pergola, a Perugia, il 1° novembre 2007, ecco una testimonianza che potrebbe cambiare le cose. Per la vicenda, come noto, è stato condannato in via definitiva Rudy Guede, mentre gli altri personaggi coinvolti, Amanda Knox e Raffaele Sollecito, inizialmente ritenuti complici, furono assolti.

Eppure Giuliano Mignini, ex magistrato che coordinò le indagini, ha rivelato l’esistenza di un nuovo testimone che lui riterrebbe attendibile. L’uomo ne ha parlato in una intervista a Vanity Fair.

Un’altra persona potenzialmente coinvolta: le parole

L’ex pm, oggi in pensione, ha raccontato di essere stato contattato da un testimone rimasto nell’ombra per anni. Questa persona avrebbe deciso di parlare solo ora per “liberarsi la coscienza da un peso”. Mignini ha fatto sapere: “Premetto che si tratta di una persona che non conoscevo. Mi ha contattato che ero già in pensione da un po’. Mi ha detto che aveva delle notizie importanti a proposito del delitto. Mi ha raccontato tutto quello che sapeva e io ho riportato tutto alla Procura. Non posso dire di più”.

Allo stesso tempo Mignini ha aggiunto: “Se avessi saputo per tempo quello che mi è stato riferito, avrei fatto delle indagini. Purtroppo, non è stato così. Io mi sono limitato a fare da veicolo, poiché le cose che mi sono state dette sono per me importanti”. L’ex magistrato ha depositato un esposto in Procura sull’argomento. “Mi ha riferito un nome e io l’ho riferito a chi di dovere. Si tratta di una persona che dopo l’omicidio fuggì da Perugia”, ha aggiunto ancora l’ex pm.

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ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2026 15:05

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